Il Portfolio

18
lug

MoVe.rdi – Riding, Development, Inspiration / Una seconda chance per il Teatro Verdi di Ferrara

Teatro_Verdi_secondo_piano

Localizazione / Place | Ferrara (Teatro Verdi)

Data / Date | Maggio 2016

Info |Progetto definitivo per la rigenerazione di Teatro Verdi in Laboratorio Urbano.

Il teatro Verdi di Ferrara è stato candidato dal Comune di Ferrara alle attività della programmazione della Regione Emilia-Romagna (Asse 6 POR – FESR) “Città attrattive e partecipate”, sviluppate in accordo con le indicazioni della Unione Europea, e in questo ambito verrà trasformato in un Laboratorio Urbano, finalizzato alla diffusione e alla promozione della conoscenza del patrimonio culturale, diventando riferimento urbano e territoriale per questa che è una delle tematiche strategiche della città di Ferrara.

Teatro_Verdi_CamaleonteA partire da questi presupposti la Cooperativa Città della Cultura / Cultura della Città ha realizzato il progetto definitivo, per il recupero del Teatro Verdi, in associazione con l’ingegner Paolo Magri, per quanto riguarda il progetto impiantistico, e con l’ingegner Denis Zanetti della società Mezzadri Ingegneria s.r.l. per quanto riguarda le strutture.

Il Laboratorio Urbano sarà il luogo in cui favorire l’innovazione (rigenerazione urbana, applicazione di nuove tecnologie, innovazione sociale, attività culturali, ecc.), lavorando in collaborazione con gli stakeholders che vorranno partecipare alle iniziative e facendo perno sugli ambiti individuati (patrimonio culturale) come rilevanti per la città ed i cittadini.

 

Teatro_Verdi_Piazza_Verdi

Il piano terra della palazzina del Foyer sarà caratterizzato delle funzioni più dinamiche; un Bike cafè con affaccio diretto su Piazza Verdi dove prendere un caffè, consumare un piccolo pasto, noleggiare o riparare biciclette; il Visitor Center UNESCO un museo dinamico dedicato alla trasmissione dei valori dell’essere patrimonio mondiale verso diverse tipologie di pubblico (cittadini, turisti, scuole, ecc.); il Centro per la Mobilità Sostenibile, luogo in cui sviluppare ricerche, lavorare, studiare, osservare e progettare tutto ciò che ruota attorno alla questione della mobilità leggera a basso impatto ambientale e sociale. Il primo piano dell’edificio ospiterà un’area dedicata ai Lab Space, dieci spazi di lavoro flessibili.

 

Teatro_Verdi_secondo_anelloGli spazi degli ex palchi, all’interno del “ferro di cavallo”,ospiteranno il Museo della bicicletta, al secondo piano lo stesso “ferro di cavallo” sarà organizzato per ospitare postazioni di lavoro e garantire aree di co-working, nonché per offrire ai visitatori della palazzina una vista panoramica privilegiata dall’ex loggione verso gli interni dell’ex teatro. Durante il periodo estivo sarà possibile accedere, dal secondo livello, alle terrazze posta sul tetto piano dell’ex ingresso Teatro Verdi e su via Camaleonte; una piazza urbana pensile.

 

 

 

Teatro_Verdi_Torre_scenicaLa torre scenica del Teatro, ambiente assolutamente unico e spettacolare alto fino a 20 metri, diventerà un luogo urbano in cui installare, costruire, esporre opere d’arte moderna di grande formato, strutture particolari, e ospitare spettacoli eccezionali o produzioni di teatro contemporaneo. In questo spazio si troverà anche la Black box, sala polifunzionale utilizzabile come sala conferenze, spazio prove per danza, teatro e altri spettacoli pubblici. La parete nera esterna potrà essere utilizzata come schermo per proiezioni cinematografiche.

 

 

 

Teatro_Verdi_PlateaLa Platea sarà uno spazio libero e flessibile per attività artistiche, culturali, seminariali, workshop, collegati alle funzioni del Laboratorio Urbano ma anche spazio di socialità (piazza coperta) durante la stagione estiva. In questo ambiente, più simile ad una piazza urbana coperta, sarà possibile sostare o assistere ad attività o semplicemente visitare il volume dell’ex Teatro Verdi. La platea sarà collegata alla torre scenica grazie ad una “scalinata lignea” che potrà fungere anche da gradonata per spettacoli minori o passerella per sfilate di moda o sedute libere.

18
lug

MEme Learning Exposed 2015

MEme2015_Makerspace

 

Localizazione / Place | Ferrara (Mercato Coperto)

Data / Date | Settembre 2015

Info | Makerspace temporaneo, dove per due giornate di lavoro (18 e 19 settembre 2015) si sono alternate attività di Challenge, Hackathon, Workshop e Pitch in cui Innovatori e imprese si sono confrontati e sfidati per generare idee innovative.

Il Mercato Coperto di Ferrara è stato trasformato in un Makerspace temporaneo dove fare incontrate i bisogni delle imprese con le idee degli Innovatori (marker, artigiani digitali, creativi, ecc.) per generare nuove soluzioni. Le imprese coinvolte in questa edizione di MEme hanno identificato bisogni nell’ambito dell’accessibilità, declinandoli in tre specifici ambiti: innovazione produttiva interna; innovazione dei servizi erogati; innovazione sociale e culturale. I bisogni espressi dalle imprese sono stati utilizzati per organizzare i lavori delle Challenge. Per maggiori informazioni MEme Learinig Exposed web site.

18
lug

FutuRO | Progetto strategico di visione e caratterizzazione culturale

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Localizazione / Place | Comune di Ro (provincia di Ferrara)

Data / Date | Marzo – Giugno 2015

Info | FutuRo è un progetto strategico di visione e caratterizzazione culturale per costruire scenari di sviluppo resiliente sul territorio di Ro (Provincia di Ferrara).

Il Comune di Ro è sospeso tra l’appartenenza alla lista del patrimonio UNESCO (Ferrara città del rinascimento e il suo Delta del Po, 1999), essere terra di confine, sponda del grande fiume Po, nodo della ciclovia europea 8 (Destra Po) e zona di produzione di eccellenze agroalimentari. Tale conflitto di eccellenze dovrà essere governato e valorizzato attraverso soluzioni atte a integrare tre ambiti fondamentali: cultura (patrimonio), innovazione del capitale sociale e formazione.

Obiettivo generale. integrazione tra rigenerazione (recupero fisico, inserimento funzioni innovative, attività di formazione, programmazione culturale) di una serie di luoghi-chiave del territorio ora in disuso o sottoutilizzati (area golenale, ex consorzio agrario, botteghe centrali) e messa a sistema dei patrimoni culturali tangibili e intangibili che caratterizzano il Comune di Ro e le sue aree limitrofe (Destra Po, rete Delizie Estensi, paesaggio UNESCO, rete Ville Venete, Percorso Bacchelliano).

Obiettivo specifico. Rigenerare l’edifico delle ex scuole materne di Ro in P.zza Umberto I° come innesco per sviluppare e sostenere nel tempo la strategia generale di FutuRo. L’edifico si trasformerà nelle OFficine FutuRo (OFF-Ro) in grado di: fornire servizi innovativi ai turismi (cicloturismo Destra Po, turismo culturale, turismo esperienziale); sviluppare attività inerenti alle tipicità culturali del territorio, al capitale narrativo legato alle tematiche locali (itinerari culturali); servizi di supporto al cicloturismo (officina bike); Centro Interpretazione Unesco; spazio di integrazione sociale attiva tra le componenti anziani e giovani del territorio.

Web | Twitter | Facebook

18
lug

SMAP | SmartMapping

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Localizzazione / Place | Provincia di Ferrara

Data / Date | 2014

Info | Mappatura attiva del patrimonio pubblico edilizio, non utilizzato, nella Provincia di Ferrara per funzioni ICC. Il progetto SMAP si è posto l’obiettivo di disegnare una mappatura attiva (identificazione geografica, ipotesi di funzioni da insediare, disegno di una strategia di riuso, identificazione degli attori pubblicie e privati da coinvolgere) degli edifici “addomermentati” disseminati nella città di Ferrara e nella sua provincia. Questo lavoro prende le mosse, ancor prima che da un sistema articolato di ragionamenti, da un insieme di domande: quali sono gli elementi essenziali per favorire uno sviluppo locale sostenibile fondato su cultura e creatività? Quali sono i terreni fertili su cui puntare? Quali sono i presupposti per individuarli? L’atto di cercare luoghi attualmente non nevralgici ma dotati di caratteristiche peculiari è punto di partenza per una riflessione complessiva sulle capacità di raccogliere le energie emergenti e strutturarle entro sistemi strategici, culturalmente trasversali e declinati secondo diversi ambiti dell’innovazione creativa. L’esito atteso sarà focalizzato al disegno di una nuova geografia possibile, distesa per punti su una pianura ancora fertile di innovazione. Il progetto SMAP si inserisce all’interno delle attività del progetto transfrontaliero Italia-Slovenia MACC, che vede SIPRO, Agenzia per lo sviluppo della proviancia di Ferrara, come partnere impegnato nella sua realizzazione.

17
lug

Teatro Verdi | Smart Land

Localizzazione / Place | Teatro e Pizza Verdi, Ferrara, Piazza Giuseppe Verdi / Via Castelnuovo 10

Data / Date | 3 / 6 ottobre 2013

Info | Dal 3 al 6 ottobre 2013, a Ferrara, in occasione della settima edizione del Festival di Internazionale, Città della Cultura / Cultura della Città ha riaperto temporaneamente il Teatro Vedi. Solo gli ultracinquantenni di Ferrara lo ricordano con nostalgia, avendo il Verdi rappresentato il luogo principe per la fruizione del teatro popolare. Sfumato, o pragmaticamente rimandato sine die, a causa della crisi economica e della finanza pubblica, il grande progetto di farne un teatro di prova, oggi il Verdi può rappresentare, in una diversa ottica di creatività e ingegno, un’infrastruttura dalle molteplici potenzialità d’uso, tutte da indagare e da sperimentare. La sua riapertura temporanea deve essere considerata un primo momento di rinascita, da cui intraprendere una riflessione collettiva da parte della città sul destino di uno dei tanti spazi in “coma vigile” e inattivi di Ferrara.

L’obiettivo primario di questo progetto è stato quello di riportare i cittadini di Ferrara e le persone che hanno frequentato il Festival di Internazionale a vedere il Verdi far spettacolo di se stesso. Il Teatro Verdi è stato reso accessibile, tramite visite guidate, perché tutti si rendessero conto della potenza di questo spazio oggi scheletrico.

Durante la riapertura sono state organizzate una serie di attività (spettacoli, performance, conferenze, tavole rotonde e mostre) per parlare dei temi del territorio, del paesaggio, della nuova agricoltura e, quindi, di un modo diverso di fare impresa, appunto Smart Land.

Il progetto Teatro Verdi | Smart Land è stato sviluppato anche grazie al contributo di una attività di crowdfunding realizzata tramite la piattaforma internet di Ulule (http://it.ulule.com/cittacultura/). In questo ambito il progetto ha ricevuto 234 sostegni economici, da parte di privati e aziende, che andranno ad integrare i finanziamenti necessari per aprire temporaneamente il Teatro.

From 3 to 6 of October 2013, in Ferrara, the culture association Città della Cultura / Cultura della Città City has temporarily reopened the Teatro Verdi. Only the over fifty of Ferrara remember with nostalgia the Teatro Verdi and its popular theatre and the lyric schedule. After a long period of stopping and after the possibility to transform the theatre in a experimental theatre today this place it is a building with multiple potential uses, all to investigate and to test. The main objective of this project was to bring back the citizens of Ferrara to see the Teatro Verdi “show of himself”. The Teatro Verdi has been made accessible through cultural trails, because everyone need to realize the “power of this building”. During the reopening have been organized a series of activities (shows, performances, lectures, panel discussions and exhibitions) to talk about the themes of the territory, the landscape, the new agriculture and, therefore, a different way of doing business, exactly Smart Land.

 

Link | Programma / Program Teatro Verdi / Smart Land Booklet Teatro Verdi / Smart Land

 

 

Le foto | Prima della riapertura del Teatro Verdi / Before the opening

 

Le foto | Lavori di allestimento per il Teatro e la Piazza Verdi / Layout set up fort Teatro and Piazza Verdi

 

Le foto | Apertura Teatro Verdi / The opening
16
lug

Un progetto di crowdfunding culturale

Campagna di crowdfunding "Io riapro il Verdi"Localizzazione / Place | Ferrara

Data / Date | marzo / maggio 2013

Info | La campagna di crowdfunding “Io riapro il Teatro Verdi” ha sostenuto in parte il progetto Teatro Verdi | Smart Land con l’obiettivo di riaprire temporaneamente un bene culturale e monumentale chiuso da decenni, il Teatro Verdi di Ferrara. Grazie al sostegno della piattaforma web Ulule (http://it.ulule.com/cittacultura/), in soli 90 giorni il progetto di Teatro Verdi | Smart Land ha raccolto oltre 13.000,00 euro, con donazioni liberali da tutta la Provincia e la città di Ferrara, ma soprattutto, da tutta Italia, da altri paesi europei, da Brasile, Stati Uniti, Giappone e Olanda. Si è trattato di una sfida innovativa e vincente.

 

The crowd funding campaign “Io riapro il Teatro Verdi” has partially supported the project Teatro Verdi | Smart Land with the goal of the reopening of a cultural heritage temporarily closed, the Teatro Verdi in Ferrara. With the support of the web platform Ulule (http://it.ulule.com/cittacultura/), in just 90 days, the campaign has raised more than € 13,000.00, with donations across the province and the city of Ferrara and Italy, but more importantly, from more European countries and from other countries like Brazil, United States and Japan.

 

Le foto / Photos

15
lug

Heritage Market / Città fresca o a lunga conservazione?

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Localizzazione / Place | Mercato Coperto, Ferrara, Via del Mercato 8

Data / Date | 21 / 23 marzo 2013

Info | Heritage Market / Città fresca o a lunga conservazione? In Italia il dibattito sulla città e sul rapporto tra storia e contemporaneità vede contrapporsi chi conserva un legittimo timore circa la tutela del capitale d’arte che caratterizza i nostri territori e le nostre città e chi ambisce a una trasformazione urbana al passo con i cambiamenti sociali e culturali della collettività e del mondo. In mezzo, chi vive il presente di una crisi che obbliga a ripensare sia le politiche, sia i contenitori, sia i possibili modi d’uso della città. Heritage Market è stato un’occasione per riflettere collettivamente su questioni essenziali per il nostro futuro. Come in una agorà temporanea, tra i banchi dismessi del Mercato Coperto di via Santo Stefano, si sono alternati studiosi, esperti e professionisti, proponendo idee di città e di futuro a partire dall’eredità e dai valori patrimoniali. In un inconsueto e situazionista equilibrio tra verdura e cultura, la domanda di fondo è stata: siamo capaci di raccogliere un’eredità e farla fruttare in modo creativo?

As in a temporary agora, between the disused benches, in the Covered Market in Ferrara, have alternated experts, professionals, giving ideas for the city and for the future starting from the inheritance of the cultural assets. In an unusual place, between vegetables and culture, the fundamental question it was: we are able to collect an heritage and using it in a creative way?

 

LinkProgramma / ProgramScheda progetto/ Project card

 

Le foto del progetto / Photos

 

15
lug

TQII / Marzo 2013

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Localizzazione / Place | Villa Bighi (Copparo), Ferrara

Data / Date | Marzo 2013

Info | TQII / Marzo 2013. La Tavola Quadrata II è stato il primo momento di consuntivo del programma Città della Cultura / Cultura della Città 2012 per esaminare criticità e potenzialità di quanto svolto l’anno passato. Essa ha rappresentato il ponte verso il programma Città della Cultura / Cultura della Città 2013 e la base per lo sviluppo dei suoi contenuti. La Tavola Quadrata II è stato uno strumento utile per raccogliere e sintonizzare le priorità, ma anche le urgenze, in un Percorso / Agenda condivisa per la Città di Ferrara. La domanda di fondo è stata: tu cosa vorresti per la Ferrara 2020?

The “Square Table II” was the first opportunity, in the beginning of the 2012, to check the critical issue or the opportunity of the program Città della Cultura / Cultura della Città. This appointment was the first step for the development of the activities of the 2013.

 

Moderatori| Maurizio Bonizzi, Diego Farina, Sergio Fortini, Gianfranco Franz (Unife)

1
lug

A Click Forward. Istantanee, performance e dialoghi su città e cultura

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Localizzazione / Place | Mercato Coperto, Ferrara, Via del Mercato 8

Data / Date | 05 / 07 ottobre 2012

Info | A Click Forward. Istantanee, performance e dialoghi su città e cultura. Per tre giorni lo spazio del Mercato Coperto di Ferrara si è trasformato per accogliere performance e dialoghi su città, cultura e Cultural Heritage. Come per Piazzetta Sant’Anna (Temporary Space for Contemporary Creativity) la sfida è stata quella di mettere in contatto un luogo urbano, dedicato ad una funzione specifica, con una serie di visioni di città (fotografia Hipstamatic, performance, problematiche ambientali, incontri su tematiche culturali). Per tre giorni durante il Festival di Internazionale, il Mercato, che sta esaurendo la sua funzione originaria di luogo di vendita di generi alimentari, ha trovato una nuova vocazione, all’insegna di una logica “situazionista”, definita da Philippe Daverio, ospite principale della tre giorni, come unica possibilità per riattivare dei “cadaveri urbani”.

For three days the space of the Covered Market in Ferrara has been transformed to host performances and dialogues on culture and city. Such as Piazzetta Sant’Anna (Temporary Space for Contemporary Creativity) the challenge was to bring together an urban place, underused and dedicated to a specific function, with a series of possible new cultural and creative functions for a new visions of the city.

 

Link |  Scheda progetto / Project card

 

Video di presentazione del progetto / Presentation of the project

Il Mercato ri-scoperto

La città della Cultura

 

Video dell’intervento di Philippe Daverio / Lecture of Philippe Daverio

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Le foto del progetto / Photos

1
lug

Piazzetta Sant’Anna / A temporary space for contemporary creativity

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Piazzetta Sant’Anna / A temporary space for contemporary creativity. Una serie di interviste, presentazioni di imprese, pièces teatrali, danza urbana si sono susseguite per riflettere e discutere su cosa voglia dire investire in cultura e in creatività, del perché farlo, di come farlo e di come trasformare una visione in realtà. Ad intervenire e ad essere intervistati, sono state personalità della città e della cultura italiana. Lo spazio della piazza è ritornato ad essere per una sera un “HUB urbano”, luogo in cui facilitare il confronto, scambiare informazioni e sensibilizzare verso le nuove possibili forme di economia collegate alla creatività e alla produzione culturale.

Piazzetta Sant’Anna returns for one night to be a “Urban HUB” a place where ease of comparison, exchange information, raise awareness to the possible new forms of economy related to creativity and cultural production.

 

Imprese partecipanti

MLB Home Gallery, Tryeco2.0, GMaps, Artebambini, Belcomposto, El Gallo Rojo, Kuva, Linea B/N, Videobiografie, Nuova Terraviva

 

Performer

Germano Bonaveri, Roberto Manuzzi, Antonello D’Urso, Elisa Dal Corso, Elisa Mucchi, Alfonso Santimone, Zeno de Rossi, Stefano Marcolini, Marco Sgarbi, Giulio Costa

 

Interventi

Diego Farina, Massimo Maisto, Gianni Fantoni, Roberta Pazi, Andrea Vico, Alessandro Somma, Fabio Venneri, Fabio Mangolini, Andrea Amaducci, Chiara Toschi Cavaliere, Gianfranco Franz

Imprese partecipanti
Performer
Interventi

Video di presentazione del progetto / Presentation of the project

A temporary space for contemporary creativity

 

Link | Programma / ProgramScheda progetto / Project card

 

La riunione operativa 

 

L’allestimento

 

La serata