23
giu

FabLab o non FabLab… ?

Parlare di Fab Lab & Maker Space significa parlare sempre più di tessuto innovativo di crescita di giovani imprese che si stanno organizzando in questo periodo di contrazione del mercato tradizionale. Il tema Fab Lab non è un punto d’arrivo a cui per forza tendere, bensì una locuzione che innesca un dialogo, tanto più vero quanto più lontani ci si trova rispetto alla Via Emilia.

È forse una coincidenza, che lungo la città lineare emiliano romagnola nascano i Fab Lab, oppure è una normale prosecuzione di processi economici in cui Parma, Reggio, Cesena, Bologna, Faenza sviluppano e innovano la loro tradizione dentro a comparti industriali, meccanici, agroalimentari che segnano la loro identità?

E Ferrara ha proprio bisogno di un Fab Lab, oppure ha bisogno di capire meglio se stessa, il suo tessuto d’impresa, le sue peculiarità e, quindi, innovarsi attraverso un territorio cooperante che non per forza passa per il concetto main stream dei Fab Lab?

Non si tratta di parlare e sviluppare nuove tecnologie secondo il principio dell’americano N. G., qui si tratta oggi, più che mai, di usare “questo tempo sospeso”, che ancora si prolungherà fino al 2022, per discutere di nuove regole e diritti legati alla Cultura innovativa del Lavoro, un Welfare che, mentre fiorisce, produce nuova impresa senza troppo dilatare e abilitare il tessuto associativo a ruolo trainante di un territorio che diversamente diverrebbe debole e privo di sostegni alla crescita.

Al seminario Sipro di venerdì 19 giugno 2015, dove si parlava di FabLab e MakerSpace come potenzialità nell’ecosistema produttivo è mancata una visione strabica che affrontasse il problema dell’innovazione in altri termini. Qual’è la Cultura del Lavoro che sottende questo nuovo movimento di individui faber?

Un solo intervento ha posto il seme nel campo semantico dissodato, l’idea di usare questo tempo per educare e indirizzare, più che per lanciare codici di lavoro estetico dove tutti aspirano a vestire l’abito del FabLab. Solo Andrea Danielli ha colto il segno di una Cultura del Lavoro in fase di cambiamento e ha posto l’attenzione (del filosofo sociologo) sulla gestione del cambiamento.

Author: Cccc | c-zero

12
giu

MEme Learning Exposed va a settembre

Recenti e strategici incontri tra lo staff di CC/CC e i Direttori dei FabLab in ER, hanno portato a posticipare le iniziative di MEme Learnig Exposed” a venerdi 18 e sabato 19 settembre 2015 con chiusura delle iscrizioni alle 24:00 del 1 settembre 2015.

Posticipare l’evento significa illustrarlo con maggior efficacia e compattarlo in 2 giornate, compreso il sabato, vuol dire poter offrire maggiori opportunità di partecipazione. Nonostante il consenso fino ad oggi riscosso, lo staff di MEme ha voluto tenere conto di alcuni suggerimenti provenienti dai Makers, per aumentare l’apertura dell’offerta culturale a un numero crescente di professionisti operanti negli ambiti della fabbricazione artigianale e digitale nonché al mondo della cooperazione così come sempre sostenuto dall’ideatore dei FabLab, Neil Gershenfeld.

Author: Cccc | c-zero

5
giu

Chef of Innovative Cities

Continua la peregrinazione culturale: venerdì 29 maggio 2015 CC/CC ospite del Food Innovation Lab di Reggio Emilia. Una Officucina urbana situata nel cuore della città storica e disegnata secondo i codici del temporary space. Un luogo dove insegnare, imparare, discutere, assaggiare e promuovere la forma del gusto attraverso il progetto del cibo.

“Talk as you cook or as you eat” direbbe un antico adagio, che mette in relazione la cultura di un luogo attraverso i propri cibi, i propri alimenti e l’arte della propria gastronomia – De re Coquinaria, Apicio -.

Maurizio Bonizzi, membro fondatore di CC/CC ha incontrato l’architetto Francesco Bombardi responsabile del Food Innovation Program per discutere di come il cibo sia una costruzione culturale di una Comunità.

Author: Cccc | c-zero

4
giu

Cross fertilization: cc/cc meet iit

Giovedì 28 maggio eravamo all’Istituto Italiano di Tecnologia di Genova per presentare, nell’ambito di Innovacoop, la nostra start up culturale e innovativa.

Pur consapevoli di trovarci all’interno di una delle cattedrali della ricerca e dello sviluppo nel campo delle alte tecnologie in Italia, abbiamo voluto illustrare il nostro progetto soft tech, in cui le tecnologie miti sono rappresentate dalle Social Facility in grado di produrre moderni valori basati sulla produzione di Conoscenza e Cultura.

Luca Lanzoni, architetto fondatore di CC/CC, ha mostrato il percorso di lavoro della cooperativa culturale come attività di mutual exchange tra Beni (Pubblici) e Servizi (Privati). In questa logica il riuso di Beni collettivi tangibili viene adottato come driver per Servizi intangibili mirati alla ri-costruzione di cultura urbana, del lavoro e delle comunità in termini di innovation cities.

Author: Cccc| c-zero

26
mag

Previsioni / domenica 31 maggio VEnTO forte a FutuRO

Arriva il VEnTO Bici Tour e la comunità roese si prepara a riceverlo non chiudendo finestre, porte, e usci, bensì aprendo tutti gli spazi dell’accoglienza che il Comune di Ro Ferrarese metterà a disposizione: dall’Area Golenale sulla destra PO, punto di arrivo di VEnTO, fino alle Officine FutuRO in piazza Umberto I°, dove i sindaci dell’Unione Terra e Fiumi firmeranno il documento di adesione al progetto di pista ciclabile Venezia – Torino promosso dal Politecnico di Milano.

Mentre VEnTO si occupa di costruire l’importante ciclovia, il Comune di Ro si prepara a realizzare uno dei “caselli d’uscita” attrezzati con nuovi servizi e nuovi lavori dedicati all’ospitalità, ai cicloturismi, infopoint ambientale e paesaggistico, punto ristoro e punto ricettivo, il tutto in un brandello di Terra Bacchelliana, che fa da porta per l’ingresso nelle Terre estensi nominate per i propri pregi, eccellenze e rarità, terre Unesco.

Per tutte le info su VEnTO bici tour clicca qui

Author: Cccc| c-zero

22
mag

MEme 2015 Open innovation platform

Cosa significa sviluppare un ecosistema di innovazione? Questa è stata la prima domanda che ci siamo posti per cercare di dare continuità al progetto MEme. Nato come momento di esposizione e di sensibilizzazione delle produzioni dei Makers (artigiani digitali, innovatori, professionisti ancora atipici), durante la sua prima edizione (dicembre 2013), ha trasformato il Mercato Coperto di Ferrara in un luogo in cui mostrare, dibattere e capire cosa significava essere Makers. A distanza di circa due anni MEme ritorna, rinnovato nei suoi contenuti e nelle sue finalità. Dal 15 al 19 di giugno MEme trasformerà il Mercato Coperto di Ferrara in uno spazio di innovazione – Open innovation platform - dove si giocherà con le idee: imprese e aziende presenteranno al mondo dei Makers problemi concreti da risolvere, e tramite una serie di sfide – Challenge -, questi saranno affrontati, sviluppati e presentati, il tutto in una giornata di lavoro.

Tramite questo nuovo formato MEme si presenta come Open innovation platform, uno spazio fisico (Mercato Coperto di Ferrara) e digitale (piattaforma web) in cui ospitare problemi da risolvere, identificare le nuove professionalità da usare (Makers, FabLab) e presentare soluzioni concrete. Vi aspettiamo a MEme 2015 per cinque giornate di innovazione e sfide di dee.

MEmexposed è anche su Facebook e Twitter

Author: Cccc|C1P8 (R2-D2)

19
mag

#MILIONIDIPASSI. Cultura della Città con Medici Senza Frontiere

#MILIONIDIPASSI è una campagna promossa da Medici Senza Frontiere, organizzazione impegnata in azioni umanitarie durante gli esodi di civili dai Paesi interessati da conflitti, mai così alti dalla seconda guerra mondiale a oggi.

Obiettivo della campagna sensibilizzare e raccogliere ampio sostegno alle azioni messe in campo da MSF per restituire umanità al tema delle migrazioni forzate e garantire il diritto di tutti ad avere salva la vita.

Venerdì 22 maggio Piazza Vittoria / Colonna spezzata: la prima tappa della campagna nazionale #MILIONIDIPASSI di MSF parte da Napoli. Toccherà molte città italiane da qui a novembre; Genova, Trieste, Torino, Roma..

CC/CC ha progettato e prodotto le strutture espositive e il tour della mostra che aiuterà a diffondere il percorso che viene compiuto quotidianamente da medici, psicologi, logisti e altri operatori umanitari in tutto il mondo, per offrire assistenza a 51 milioni di persone in fuga in 30 paesi.

Per conoscere più a fondo la campagna clicca qui.

Author: Cccc|9

5
mag

Civic Hackers & Social Innovation

La cooperativa Ecopolis.CS promuove presso il Mercato Coperto di Ferrara questo interessante incontro: Civic Hackers & Social Innovation. Una tavola quadrata con le voci di San Francisco e la Silicon Valley.

L’iniziativa si terra giovedì 14 maggio alle ore 16.30. L’inziativa è organizzata in collaborazione con Urban Innovation Exchange Global, Impact Hub Roma. Le tematiche della tavola quadrata riguarderanno le inziative e le azioni di innovazione sociale e urbana.

12
apr

MEme 2015 / Learning exposed

Nuova edizione e nuovo format per MEme nel 2015. Durante il mese di giugno, dal 15 al 19, si svolgerà presso il Mercato Coperto di Ferrara una cinque giorni di sfide di innovazione tra Imprese e Makers. La filosofia di MEme 2015 sarà quella di consolidare la connessione tra i “giovani talenti” (Makers, startuppers, artigiani digitali, innovatori) e gli ambiti produttivi, affinché sia possibile sviluppare un reale ecosistema di innovazione in cui le sue varie scale (tecnologica, digitale, sociale) si integrano, favorendo la resilienza del fragile sistema produttivo tradizionale. MEme 2015 si pone come sfida quella di diminuire l’incongruenza (mismatching) tra la richiesta di nuove idee o innovazione e la nascita di nuove professionisti, per molti ancora “lavoratori atipici”.

MEme è un progetto di Città della Cultura / Cultura della Città che si trova alla sua seconda edizione. La prima (2013/2014) era stata pensata come un momento di “messa in esposizione” delle potenzialità del mondo dei Makers o dell’autoproduzione, con l’edizione 2015 vogliamo “giocare” con le idee innovative e le richieste di aggiornamento dal mondo delle imprese, per produrre nuove soluzioni.

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7
apr

Cultura della Città On Air con la trasmissione “Il posto giusto”

Oltre i luoghi comuni

Aria tersa, sole invitante, lievitante primavera. Sotto queste luci qualsiasi città può sembrare bella. Venerdì 3 aprile Ferrara lo era più del solito e Enrico Farro, cameraman tuttofare della trasmissione Il posto giusto, ne è rimasto abbagliato. Per un istante è sembrato dunque inopportuno accompagnarlo in luoghi chiusi e parzialmente dismessi.

In realtà, questa mossa gli ha provocato un secondo spaesamento: ha capito in un istante le potenzialità urbane del Mercato Coperto e del Teatro Verdi, la loro storia sedimentata, la loro opzione di futuro e la visione possibile di una città intera. Enrico si è affezionato al luogo, ai luoghi, alle storie raccolte e riaccese. E noi a lui e alla sua curiosità diffusa. Approfittando di questo, l’abbiamo caricato in auto e accompagnato fuori città, per completare il giro: villa Bighi era ad attenderci, madida di solare modernismo.

Il tutto è sembrato una gita. In realtà è ancora più semplice: un tassello in più per la nostra visione. Una visione in televisione, ecco cosa saremo domenica 19 aprile, su raitre, alle tredici in punto. Saremo per un momento Il posto giusto.